La Pinacoteca Vaticana venne fondata da
Pio VI nel 1799, e istituita ufficialmente dopo il 1815,
per raccogliere le opere d'arte sottratte precedentemente
dalla Francia e poi in buona parte restituite.
Nel corso la Pinacoteca Vaticana degli anni subì
numerosi spostamenti, passando dall'Appartamento Borgia
alla Galleria degli Arazzi, infine venne riposta sotto la
Biblioteca e poi, nel 1932, venne inaugurata la sede definitiva.
Nelle sedici sale si possono ammirare i capolavori dei più
grandi artisti.
SALE I e II
Dipinti della Scuola di Giotto e di altri artisti dei secoli
XIII - XIV, quali Giovanni Bonsi, Giovanni del Biondo, Giovanni
Baronzio, Antonio Veneziano, oltre a molti dipinti anonimi.
Ricordiamo il Trittico Stefaneschi, opera di Giotto stesso
e dei suoi aiutanti, la Madonna del Magnificat di B. Daddi,
gli Episodi della Vita di San Nicola e Il naufragio di Gentile
da Fabriano.
SALA III
Sala in cui dominano le opere di Beato Angelico (1387 -
1455), tra cui la Vergine tra i Santi Domenico e Caterina
e le Storie di San Nicola.
Vi sono inoltre le opere di Filippo Lippi (Incoronazione
della Vergine), e di Benozzo Bozzoli (Il viaggio dei Magi).
SALA IV
Dedicata quasi esclusivamente a Melozzo da Forlì
(1438 - 1494). Al centro della parete si può ammirare
l'affresco staccato raffigurante Sisto IV e Bartolomeo Platina.
Nella stessa sala: la Vergine in trono e Santi di Marco
Palmezzano.
SALA V
Francesco del Cossa (1435 - 1477), Miracoli di San Vincenzo
Ferreri, parte di un trittico dipinto per San Petronio (Bologna).
SALA VI
Sala dei polittici. Contiene opere di vari artisti del secolo
XV tra cui Carlo Crivelli (Madonna con il Bambino), Antonio
Vivarini (Sant'Antonio abate e otto Santi), Guidoccio Gozzarelli
(Storie di Santa Barbara).
SALA VII
Sala dedicata alla scuola umbra: il Perugino (Madonna in
Trono con Bambino e Santi), del 1495, il Pinturicchio (Incoronazione
della Vergine), Tiberio d'Assisi (Madonna con il Bambino),
Giovanni Santi, padre di Raffaello (San Girolamo in Trono).
SALA VIII
È la sala di Raffaello Sanzio (1483 - 1520). E' possibile
ammirare le opere che hanno segnato il percorso artistico
di Raffaello.
Tra le principali ricordiamo l'Incoronazione della Vergine;
Annunciazione, Adorazione dei Re Magi, Presentazione al
Tempio; Trasfigurazione.
SALA IX
Di Leonardo Da Vinci (1452-1519): San Girolamo, incompiuto;
di Giovanni Bellini (detto Giambellino, 1430 - 1516): Incoronazione
della Vergine.
SALA X
Sala dominata dagli artisti veneti.
Di Tiziano (1477-1576) Madonna di san Niccolò dei
Frari;
di Paolo Veronese (1520-1588): Sant'Elena;
di Paris Bordone (1500 - 1571);
di Pieter de Wit, di origine fiamminga, la Sacra Famiglia
con Sant'Anna e San Giovannino.
SALA XI
Di Federico Barocci: la Testa di Madonna, l'Annunciazione,
la Madonna delle Ciliegie e San Francesco che riceve le
stimmate;
di Giorgio Vasari: la lapidazione di Santo Stefano.
di Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino: la Visitazione
di santa Elisabetta.
SALA XII
Opere del '600, secolo dominato dalla figura di Caravaggio
(Michelangelo Merisi).
Del Caravaggio (1573-1610): la Deposizione di Cristo;
di Domenico Zampieri (detto il Domenichino 1581-1641) la
Comunione di San Girolamo e la Maddalena.
SALA XIII
Continua la sala precedente, con artisti vicini al Caravaggio.
Di Orazio Gentileschi: Giuditta;
di Giovanni Lanfranco (Gesù Bambino addormentato);
di Vitreo Berettini da Cortona, la Madonna che appare a
San Francesco.
SALA XIV
Dipinti di artisti del '600 e del '700
Di Pietro Paolo Rubens: il Trionfo di Marte,
di Peter Van Bloemen: Mandria di cavalli;
di Giovanni Battista Gaulli (detto il Baciccia): Angeli
musicanti.
SALA XV
Sala dedicata ai ritratti.
Di Gentile Bellini: il Doge Niccolò Marcello;
di Carlo Maratta: Ritratto di Clemente IX;
di Giuseppe Maria Crespi: Ritratto di Benedetto XIV;
SALA XVI
Raccolta di dipinti bizantini del XVI-XVIII secolo.
Di Emanuele Zanfurnari: Sepoltura di Efren.
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San Girolamo,
di Leonardo da Vinci
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Caravaggio,
La Deposizione di Cristo
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Dettaglio del dipinto del Caravaggio
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